Si può fare? Come.

Dice Beppe Grillo: “Si può fare!”
Conflitto d’interessi, legge elettorale, eccetera eccetera.
Come si può fare?
Con un disegno di legge presentato dai parlamentari.
Dillo ai tuoi cittadini in parlamento.
Falli lavorare, sono nostri dipendenti.
Con un decreto legge, più veloce e d’immediata applicazione.
Serve un governo però.

Giusto per capirci.

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Il mio orizzonte è lontano

foto di Augusto Montaruli

Qualcuno mi dice che dovrei scrivere delle buche nelle strade, delle zone pedonali e dei giardinetti. Invece, qualcuno mi dice, scrivo di immigrazione, di lega nord, di berlusconi e dei guai del mondo. Io rispondo dicendo che le mie idee sul territorio nel quale mi candido le ho scritte e ancora ne scriverò (sotto trovate i link ai post), e completo la mia risposta affermando che un territorio, per piccolo che sia, è parte di una città di un paese intero e, allargando orizzonti e confini, dell’Europa e del mondo intero.

Un cattivo governo, e noi ne sappiamo qualcosa, incide anche qui in circoscrizione, perché riduce le risorse e non riempi le buche. Un’Europa divisa divide anche noi a San Salvario, a Borgo Po e a Cavoretto, ci divide tra chi vive solo il presente, che dura il tempo di dirlo, e chi guarda al futuro.

Per non parlare del mondo intero che sembra sappia usare solo i bombardieri come soluzione a tutto e le schegge arrivano fin qui.  Le schegge sono i profughi che devi aiutare perché poi arrivano sul territorio per il quale ti candidi, ed è giusto così, perché la loro situazione è causata dalla politica dei governi di paesi come il nostro.

Allora la priorità nel nostro piccolo territorio e di chi si candida deve essere un voto in più per tutti prima che per se stessi. Per la causa, come si diceva una volta. Un paese ben governato, un’Europa unita e un mondo migliore partono anche da qui, dalla Circoscrizione 8, da San Salvario Borgo Po e Cavoretto. E dalle altre Circoscrizioni di Torino.

Il mio orizzonte è lontano.

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Sul territorio:

https://ilfiumeinmezzo.wordpress.com/idee-per-il-programma/

https://ilfiumeinmezzo.wordpress.com/2011/04/18/verde-in-musica/

https://ilfiumeinmezzo.wordpress.com/2011/04/16/comunita-fa-rima-con-umanita/

https://ilfiumeinmezzo.wordpress.com/2011/04/14/il-sonno-e-la-movida/

https://ilfiumeinmezzo.wordpress.com/2011/04/14/il-sonno-e-la-movida/

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La goccia e il vaso

Foto di Augusto Montaruli

Su questo blog mi ero ripromesso di scrivere sulla mia circoscrizione, ma non è facile. Non è facile perché quello che succede in questo paese fa passare tutto in secondo piano. Siamo devastati, si devastati, da un governo allucinante. Ormai siamo appesi al destino di uno e alla volgare ferocia della lega. Tutto il resto passa in secondo piano. Siamo un paese ridicolo e ridicolizzato in tutto il mondo. Leggo ora che un emendamento del PD al processo breve, per stralciare dal provvedimento i reati legati a stragi come quella dell’Aquila, è stato respinto. Lega vigliacca e ladrona che sparerebbe ai “clandestini”, ma è complice degli assassini. Mi chiedo quante gocce ci vorranno ancora, quale sarà la goccia che farà traboccare il vaso. Mi chiedo se la soglia di sopportazione della vergogna è ancora lontana da raggiungere. Usiamo le prossime elezioni amministrative per dare un segnale forte. Mi aspetto che nessuno a sinistra diserti le urne, turatevi il naso, turatevi cosa volete, ma andiamo tutti a votare. Questa volta si può scegliere.  Non facciamo cavolate.