La goccia e il vaso

Foto di Augusto Montaruli

Su questo blog mi ero ripromesso di scrivere sulla mia circoscrizione, ma non è facile. Non è facile perché quello che succede in questo paese fa passare tutto in secondo piano. Siamo devastati, si devastati, da un governo allucinante. Ormai siamo appesi al destino di uno e alla volgare ferocia della lega. Tutto il resto passa in secondo piano. Siamo un paese ridicolo e ridicolizzato in tutto il mondo. Leggo ora che un emendamento del PD al processo breve, per stralciare dal provvedimento i reati legati a stragi come quella dell’Aquila, è stato respinto. Lega vigliacca e ladrona che sparerebbe ai “clandestini”, ma è complice degli assassini. Mi chiedo quante gocce ci vorranno ancora, quale sarà la goccia che farà traboccare il vaso. Mi chiedo se la soglia di sopportazione della vergogna è ancora lontana da raggiungere. Usiamo le prossime elezioni amministrative per dare un segnale forte. Mi aspetto che nessuno a sinistra diserti le urne, turatevi il naso, turatevi cosa volete, ma andiamo tutti a votare. Questa volta si può scegliere.  Non facciamo cavolate.