Pare che Charlie Chaplin fosse …


Pare che Charlie Chaplin fosse di etnia Rom. Lui ebbe un’opportunità, perché negarla ad altri.

Questa mattina ho assistito alla conferenza sul rapporto della Commissione Diritti Umani del Senato sulla condizione dei Rom, Sinti e Caminanti in Italia. La conferenza è stata introdotta da Pietro Marcenaro (PD, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato). Vi ha partecipato Sergio Chiamparino con Giovanna Zincone (Presidente di FIERI) e il Prefetto di Torino Alberto Di Pace.

Sono uscito dalla conferenza dimenticando la carta d’identità all’accettazione, ma imparando alcune cose che mi hanno liberato da pericolosi e inquinanti luoghi comuni.

Per esempio:

ora so che la stragrande maggioranza dei Rom è stanziale, non è nomade; ora so che nei paese avanzati d’Europa ci sono molti più Rom che da noi; ora so che il popolo Rom è un popolo di bambini (il 40% è al di sotto dei 14 anni), perché i Rom hanno una speranza di vita molto inferiore alla media italiana; ora so che non ci sono più i “prefetti di una volta”, perché il prefetto di Torino vuole che si esporti il metodo Torino: chiusura dei campi, investire nella formazione e replica di casi di felice integrazione come quella del Dado di Settimo; ora so che se si distribuiscono estintori e si insegna ad usarli i bambini dei campi non muoiono.

Allora è meglio conoscere, perché se sappiamo, non ci fregano. Perché come ha detto oggi Sergio Chiamparino, chi d’immigrazione ferisce, d’immigrazione perisce.

Link utili:

http://www.pietromarcenaro.it/

http://terradelfuoco.org/topos/ildado/