Il Valdese, un “brand” che fa gola

_DSC7304Sembra proprio che l’unica speranza per l’ospedale Valdese siano le carte bollate e qualche avvocato.  Il trasloco è in fase avanzatissima. Ci abbiamo provato, ci stiamo ancora provando, ma con la testa altrove.  Per spirito di servizio, perché dobbiamo.
Hanno provato a resistere e a lottare la Circoscrizione, il circolo PD, i comitati, i pazienti, i medici e il personale tutto della struttura, la comunità valdese, i commercianti di zona.
Ci ha provato e ci sta ancora provando qualche consigliere regionale e comunale, i nomi sulle dita di una mano.
E basta. E’ Poco. Si è persa, si sta perdendo un’occasione: fare della battaglia per il Valdese un simbolo a difesa della sanità pubblica. E tutti sappiamo quanto sia urgente farla quella battaglia.
Per questo però serviva la politica e i partiti (interi) e non qualche consigliere o un circolo.
Ha vinto, sta vincendo Cota, quello che diceva che “il Valdese aveva senso al tempo delle persecuzioni”.
Ha vinto Monferino, quello che si è dimesso, ma che un sospetto che mi frulla per la testa mi dice che lo rivedremo da queste parti.
Perché “Il Valdese” è un brand che fa gola. La storia vera credo sia tutta qui.